INSERT COIN
Insert Coin
Insert Coin nasce dall’ ambizioso progetto di voler tradurre in forma di teatro un secolo di lotte, conquiste sociali e politiche che la CGIL ha riscosso nell’arco della sua attività nella difesa dei lavoratori. Il tema dunque che si è subito affacciato, nella scrittura di questa opera prima, è il lavoro inteso come complesso sistema di relazioni, azioni, impegni e problematiche che vedono la persona soggetto e oggetto centrale di tutto il discorso.
Ebbene l’interrogazione di fondo è diventata quella dell’identità intorno alla quale si sono mossi i temi e le parole più importanti di Insert Coin. Le identità mutevoli, molteplici, stereotipate che descrivono caratteri conosciuti nella realtà e portatori di ulteriori nozioni circa il nostro vivere, dove il lavoro acquista sempre più una dimensione di centralità. La poetica, o meglio l’artigianato che si è maturato in questi anni di attività, ha portato a un modo o a una serie di modi di far vivere i personaggi dalla scrittura alla scena: l’ironia, la “verità” e il grottesco come apparente scollamento dalla realtà ma che invece stigmatizza comportamenti più reali di quella parte di realtà che percepiamo ogni giorno. Una realtà composita e mobile. Il comico e il tragico diventano modi di percepirla e non categorie e stratagemmi drammaturgici o interpretativi. Un rapporto senza mediazione con la natura e le sue forze, articolato sui livelli del fisiologico più che del vero, dentro uno spazio scenico aperto con le “cose”, già tutte visibili, che più che oggetti sono i “prolungamenti che gli oggetti imprimo alla sensibilità” come direbbe uno dei personaggi; o meglio mezzi di esplicazione del paradosso psicologico “vedo quello che sento e sento quello che vedo”. Sulla scena si alternano, per circa un’ora e un quarto, cinque personaggi, cinque vite possibili, per qualcuno comiche per qualcun altro tragiche, con la musica dal vivo e composta in originale dal Maestro Luigi Mangiocavallo.
Alla sceneggiatura di Insert Coin hanno collaborato Maurizio Ciccolella, Salvatore Vetrugno, Annamaria Carriero, Rosangela Bovenga.

