THE TEMP-EST
The Temp-est
Con lo spettacolo "The Temp-Est" il Gruppo Mòtumus di Brindisi, diretto dall'attore e regista Maurizio Ciccolella, propone un riadattamento de "La Tempesta" di William Shakespeare, attraverso una sintesi del testo, mettendo in risalto i temi del potere, dell'identità e della follia.
L'attualità del tradimento e dei giochi di potere hanno reso la messa in scena di notevole impatto emotivo. La Tempesta è una tempesta dell'anima: identità che si perdono per poi ritrovarsi.
Prospero (Maurizio Ciccolella) duca di Milano, interessato più ai libri e alla magia che al ducato, è spodestato dal fratello Antonio (Daniele Lasorsa) ed esiliato su un'isola. Qui abita Calibano (Silvio Gioia) figlio di una strega, e alcuni spiriti, tra cui Ariel (Sara Bevilacqua). Prospero riduce tutti al proprio servizio. Dodici anni dopo, con le sue arti magiche, fa naufragare vicino l'isola una nave che trasporta Antonio insieme a Stefano (Giuseppe Ciciriello) e Trinculo (Espedito Chionna). Dopo un processo di "purificazione" che passa attraverso la follia di Antonio, Prospero perdona il fratello a patto che gli restituisca il ducato. Prospero rinuncia alla magia, libera Ariel e salpa per l'Italia lasciando Calibano padrone dell'isola.
Le produzioni teatrali del Gruppo Mòtumus approdano, con questo spettacolo, ad un testo classico che il regista ha affrontato con la solita forza e determinazione come per quelle messe in scena di testi originali scritti da loro.
"The Temp-Est" è un riadattamento de "La Tempesta" di William Shakespeare, con un titolo volutamente in assonanza con l'originale inglese. Ricercare la concretezza del dire sul palco, recuperando la dimensione del racconto. Tutto comincia quando i fatti sono già accaduti: è una retrospettiva che amplifica l'azione insita nelle parole. La regia esalta il gusto dell'ascolto: i personaggi riacquistano la propria anima.
